Cartomanzia come arte
La cartomanzia è oceano del dire oltre il concetto.
La logica delle sensazioni, cioè, supera il pensiero individuando nella cartomanzia il luogo della sua massima espressione.
L'arcano si apre ad una conoscenza che appartiene totalmente all'invisibile: il tutto emerge come verità inaspettata.
Concepiamo da anni la cartomanzia proprio come opportunità altra del comprendere; non ci limitiamo, quindi, a leggere una situazione arrestandoci di fronte alla sua deviante apparenza.
Accediamo laddove non esiste più il significato dell'immediato svanire; accogliamo pertanto solo l'essenza delle cose rivelata da una cartomanzia supremamente incisiva.
Ogni problematica contiene in sè delle dinamiche spesso inspiegabili e la loro complessità impone a chi la vive laceranti tormenti.
In dimensione amorosa o nell'ambito del lavoro siamo attraversati talvolta da immeritate negatività.
La cartomanzia le coglie, le spiega e, nei casi più felici, le risolve.
Essa accelera la conoscenza di un fatto togliendoci dall'inevitabile agonia cui saremmo costretti se rimanessimo ancorati ad irrisolvibili dubbi.
La cartomanzia è utile: allevia le sofferenze, suggerisce i modi più efficaci per allontanarle e ci indica soprattutto i giusti percorsi da seguire per la conquista di una preziosa serenità.
Se vivessimo affannosamente la nostra esistenza saremmo immobili: la tristezza annullerebbe i nostri desideri e l'ansia cancellerebbe ogni nostro nobile intento.
Abbandonarsi ad una cartomanzia " alta ", vuol significare liberarsi da inutili timori.